Le spade nei classici Disney: 4 personaggi fuori dal comune

L’universo Disney è uno dei più ampi e articolati tra quelli del cinema, dal momento che spazia dai grandi classici dell’animazione tradizionale, alla computer grafica, ai film veri e propri; negli ultimi decenni si è poi allargato anche ai videogiochi con titoli come Kingdom Hearts (in collaborazione con la Square Enix), per non parlare delle recenti acquisizioni di Marvel, Lucas Film e Century Fox, che fanno della Disney un impero economico ampissimo e multi sfaccettato.

Ma la maggior parte di noi ha imparato ad amare, fin da bambini, quelle riproposizioni a cartone animato di storie popolari conosciutissime, dalle fiabe dei fratelli Grimm alle antiche leggende anglosassoni: un esempio su tutti, la famosa “Spada nella Roccia”, che rimaneggia il ciclo arturiano in chiave quasi umoristica, con un Mago Merlino che è ormai entrato tra le pietre miliari dei personaggi più amati nei classici Disney di tutti i tempi.

Proprio di spade e animazione Disney voglio parlare in questo articolo: sebbene la più nota spada magica di tutti i tempi, Excalibur, non sia in realtà il vero centro di attenzione nel celeberrimo cartone animato che la menziona nel suo titolo, sono molte le pellicole in cui spade più o meno canoniche la fanno da padrone. Non c’è da meravigliarsene, se pensiamo a quanto la spada sia centrale nell’immaginario popolare, con la sua simbologia a metà fra il sacro e il profano: essa è un’arma creata per la guerra, capace di distribuire morte e dolore, ma allo stesso tempo è un attributo irrinunciabile di qualsiasi guerriero onorevole, di ogni paladino dal cuore puro: non è un caso che accompagni quasi sempre un principe Disney che si rispetti, dal principe Filippo de La bella addormentata nel bosco, al principe Eric ne La Sirenetta.

la bella addormentata spada principe filippo

Esistono però cartoni Disney in cui le spade assumono un ruolo ancora più centrale, riprendendo talvolta leggende ormai dimenticate: è il caso della favola dal sapore fantasy misto al gotico intitolata “Taron e la pentola magica”. Sebbene non abbia goduto di un enorme successo rispetto ad altri grandi classici, forse proprio per l’ambientazione eccessivamente oscura che a tratti sfocia nell’horror, più adatta ad un pubblico cresciuto che non alla consueta platea di bambini ai quali era invece diretta, questo film Disney ha un fascino tutto particolare. Non tutti lo sanno, ma la storia è basata su un ciclo di romanzi per ragazzi di Lloyd Alexander intitolato “Le cronache di Prydain”. A sua volta, quest’opera traeva la sua ispirazione principale nientemeno che dal Mabinogion, il testo mitologico più importante della letteratura gallese. L’importanza di questo riferimento per il tema delle spade Disney diverrà più chiara nelle prossime righe.

taronIl film parla dell’avventura di Taron, giovane aiutante di un guardiano di porci che sogna di diventare un prode guerriero e che si ritrova da un giorno all’altro alle prese con eventi magici e misteriosi, i quali lo porteranno a cercare di sventare l’oscuro piano del malvagio stregone – lich, Re Cornelius. Il mago non-morto rapisce infatti la maialina Ewy, dotata della chiaroveggenza, con lo scopo di rintracciare una misteriosa pentola magica che gli consentirà di dominare il mondo, creando un esercito di guerrieri scheletrici. Taron, tra mille incredibili eventi e grazie all’aiuto di bizzarri compagni, giungerà infine nei sotterranei dell’oscura fortezza di Cornelius, dove troverà una spada dotata di magici poteri.

le cronache di prydayn taron e la pentola magica

Nell’epica gallese da cui l’opera è tratta, la spada trovata da Taron è ispirata a Dyrnwyn, “Bianca elsa”, l’arma dell’eroe Rhydderch Hael il Generoso: proprio come nel cartone animato, la spada possiede il potere magico di essere avvolta da una fiamma quando viene sguainata. Se chi la impugna è degno del suo potere, il fuoco lo aiuterà, ma se costui è un malvagio sarà invece bruciato dalla fiamma stessa. Dyrnwyn, così come altre spade magiche della mitologia gallese o di quella britannica, è stata accostata ad Excalibur in quanto un altro dei suoi proprietari condividerebbe alcuni attributi significativi con il personaggio di Re Artù.

Un’altra spada famosa rappresentata in un’opera Disney è quella di Shan Yu, il capo degli Unni e principale antagonista di Mulan nell’omonimo cartone animato. Anche in questo caso, la storia raccontata è quella di una leggenda cinese del VI° secolo, “La ballata di Mulan”. In entrambe le versioni, la giovane ragazza deciderà di fingersi un uomo per arruolarsi nell’esercito al posto del padre malato, richiamato per fronteggiare l’invasione degli Unni. Dopo un duro addestramento e varie peripezie, sempre aiutata dal fedele draghetto Mushu, Mulan giungerà a sconfiggere lei stessa il terribile Shan Yu, recando in dono la sua spada all’Imperatore.

mulan2

Il nome del comandante dell’esercito unno deriva dal termine “Chan Yu”, usato per designare in generale un capotribù presso tale popolo. La sua spada non è dotata di poteri magici, ma ha un aspetto piuttosto inusuale: benché la forma assomigli a quella delle ipotetiche armi degli Unni – spade monofilari a mano singola, da cui deriverebbe il Dao cinese – questa spada in particolare presenta una lama seghettata, che le conferisce un aspetto intimidatorio, ma che è anche decisamente improbabile per quel periodo. Spade di tal fatta si possono trovare in seguito in ambito indiano, ma si tratta normalmente di armi eccezionali, più adatte ad una mostra sfarzosa che non a un combattimento.

Molto più futuristica, sia per ambientazione che per funzionalità, è la spada di John Silver ne “Il pianeta del tesoro”. Riproposizione in chiave steampunk – fantascientifica del classico romanzo di R. L. Stevenson, racconta il viaggio del giovane Jim Hawkins che si imbarcherà su un’astronave alla ricerca del pianeta misterioso in cui un leggendario pirata spaziale, il capitano Flint, avrebbe nascosto il suo immenso tesoro. Il cuoco di bordo della nave, un cyborg (mezzo umano e mezzo macchina), di nome John Silver, prenderà sotto la sua ala il ragazzino, insegnandogli la vita del marinaio spaziale e diventando per lui la figura paterna che Jim non aveva mai avuto. Silver, però, si rivelerà presto un impostore: capo di una banda di pirati, si era imbarcato con l’unico scopo di arrivare per primo al tesoro.

il pianeta del tesoro john silver spada

Il mirabolante braccio meccanico di John Silver è un vero prodigio della tecnologia, potendo modificare le proprie componenti in ogni sorta di attrezzo, incluso uno strano cannone e, naturalmente, una spada! Si tratta nello specifico di un Cutlass, sorta di corta Sciabola in dotazione a soldati di marina e usata probabilmente da molti pirati e corsari già dal XVI° secolo. Una scelta azzeccata dunque, per un’arma dalla lama composita che forse meriterebbe un articolo a parte per le sue potenzialità.

L’ultima spada Disney che voglio analizzare è di certo la più strana di tutte, dal momento che non si tratta propriamente di una spada ma… di una padella! Ebbene sì, sto parlando dell’invincibile arma della principessa Rapunzel. Rinchiusa fin da piccola all’ultimo piano di una torre da una strega che vuole sfruttare la magia dei suoi lunghissimi capelli, Raperonzolo sarà “salvata” dallo scanzonato Flynn Rider, un ladro ricercato che la trascinerà in una serie di avventure. La padella compare per la prima volta proprio quando Rapunzel la usa per stendere Flynn, che si era introdotto nella torre, con un colpo ben assestato. La principessa, però, decide di portarla con sé nel corso dell’avventura, proprio per continuare ad usarla come un’arma, e in effetti sarà davvero utile in più di un’occasione: non ultimo, quando lo stesso Flynn la userà per sbaragliare un intero plotone di guardie in armatura pesante!

padella rapunzel spada

Al di là degli ovvi risvolti comici, sono seriamente convinto che una padella del materiale giusto potrebbe rivelarsi una “spadaformidabile. Pensiamoci: il bordo arrotondato è perfetto per deflettere le lame nemiche, mentre il piatto agisce allo stesso tempo come scudo e come una sorta di mazza ferrata, certamente più leggera e… inusuale di altre, ma letale quando suona gli elmi avversari come campane. Insomma, ci sarà pure un motivo se, alla fine del film, le stesse guardie reali fanno sfoggio di un set di padelle brandite al posto delle loro spade durante la marcia trionfale!

2 pensieri riguardo “Le spade nei classici Disney: 4 personaggi fuori dal comune

  1. Bello!
    Adesso devi cambiare il nome del tuo blog: “la pentola perfetta”!
    Hai visto “Hercules” di Disney? il giovane Eracle riesce a piegare la sua spada (che non somiglia per niente alle spade elleniche) e a utilizzarla come boomerang…

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  2. L’ha ribloggato su Parola di Quattrocchie ha commentato:
    Contentissimi di questa collaborazione *^*
    È stato bellissimo ripercorrere i momenti dei vari film Disney da un punto di vista così diverso: ora so quanto può valere una batteria di pentole oltre al suo scopo primario XD

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